TIGLIO (Tilia cordata)
La famiglia del tiglio appartiene, come la malva,
all'ordine delle malvacee. E, come la malva, le foglie di tiglio
hanno stupende proprietà emollienti e calmanti. Chi ha visto
il film Il Nome della Rosa ricorderà che uno dei frati sentendosi
addosso brividi di febbre fa un bagno caldo con foglie di tiglio
e cedro del Libano. Purtroppo per lui non erano brividi da raffreddore,
ma sintomi iniziali di un avvelenamento da arsenico. Nel Medioevo
quando non c'erano né aspirina né paracetamolo gli
unici rimedi contro tosse e febbre erano proprio le piante. Il tiglio
in particolare era usatissimo per tante affezioni, viste le sue
innumerevoli virtù terapeutiche. Le foglie di tiglio hanno
un grande potere emolliente e rinfrescante; l'alburno (scorza) è
diuretico; i fiori hanno un forte potere calmante. Il legno del
tiglio dà un carbone (Carbo ligni) leggero, poroso, fragile,
usato nelle forme gastriche e intestinali, come adsorbente e antifermentativo,
molto utile nelle coliti spastiche.
Proprietà: innumerevoli; calmante
del sistema nervoso, utile contro le coliti spastiche; leggermente
ipotensivo. Il tiglio ha notevoli proprietà antismog.
Come si usa: infuso di fiori e foglie;
decotto di alburno. Utile il macerato glicerico.
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