SALVIA (Salvia officinalis)
Troveremo la salvia un po' ovunque nel nostro libro;
non per niente il suo nome deriva dal latino salvare. Con le sue
foglie e le sue radici intere generazioni per millenni hanno preparato
decotti contro la tosse, le gastriti, macerati per curare ferite
e piaghe, infusi per abbassare la glicemia, per curare l'acne, fino
a usi molto più modesti, quali la pulizia dei denti con le
sue foglie rugose quando non c'erano gli spazzolini da denti. Una
volta in campagna potando un olivo mi portai via mezzo dito con
il segaccio; ero disperato: avendo concimato gli alberi con letame
c'era una forte possibilità di prendere il tetano. Preparai
in casa un decotto di foglie e fiori di salvia; lavai la ferita
e per tre giorni la impaccai con le foglie bollite; ci fu una cicatrizzazione
rapida e veloce.
Proprietà: la salvia ha potere
cicatrizzante e battericida grazie al suo contenuto in salvina,
un acido triterpenico.
Come si usa: in infuso, in decotto,
in macerato; in qualsiasi modo la salvia è di grande aiuto.
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