L'orzo
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ORZO (Hordeum distichum)

Se qualche volta avete partecipato a quelle feste della birra ove si incontrano forti bevitori, forse avrete notato come spesso questa gente oltre a essere rubiconda, abbia poca peluria sul viso e altri tratti corporei lievemente femminei. Nessuno aveva mai capito da cosa dipendesse, fino a quando alcuni ricercatori hanno evidenziato nell'orzo la presenza di fitormoni ad attività estrogena. Questi estrogeni vegetali sono molto più deboli degli ormoni di sintesi, ma esercitano un'ottima profilassi per il tumore al seno e aiutano molto le donne in menopausa a combattere caldane e altri disturbi tipici di questo delicato periodo. L'orzo è un alimento fantastico, ricco in vitamine e sali minerali; facilissimo da digerire e altamente energetico, tanto che anni addietro era utilizzato in tutti i sanatori. Famosa in questi istituti la "tisana di Tissot" fatta di orzo, succo di limone e ribes. Ma i meriti dell'orzo sono tanti e molti sono frutto di recenti scoperte: pochi anni fa biologi della USDA (ministero americano dell'Agricoltura) hanno isolato una molecola chiamata tocotrienolo capace di inibire la produzione di colesterolo cattivo (LDL) da parte del fegato. L'orzo è un alimento utile a tutti, soprattutto ai bambini che devono crescere, agli atleti, agli anziani.

Proprietà: i chicchi d'orzo contengono estrogeni vegetali; nelle giovani radici si trovano piccole quantità di ordenina, un alcaloide con blande attività simpaticomimetiche.

Come si usa: in campo alimentare come soia e fagioli. Tisana di Tissot: in un litro di acqua bollente far macerare per una notte 40 grammi di orzo, 40 grammi di frutti di ribes; al mattino flitrare il tutto e aggiungervi il succo di un limone. Bere durante la giornata.

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