ACERO (Acer campestre e Acer saccharinum)
Tutti conosciamo l'acero per la sua foglia a cinque
punte, simbolo della bandiera canadese. Anni fa, quando l'agricoltura
era ancora condotta a livello familiare, l'Acer campestre (loppio)
era molto usato dai vignaioli dell'Italia settentrionale come supporto
ai tralci delle viti. Oggi, temendo che le radici dell'acero possano
entrare in competizione con quelle delle viti e avere dunque qualche
chilo di uva in meno, i loppi sono stati sostituiti da orrendi pali
di cemento. Il legno di acero è molto pregiato e dunque molto
richiesto dagli ebanisti. In fitoterapia si usa la corteccia dei
giovani rami per decotti che hanno grande potere rinfrescante e
depurativo. Buono anche l'uso di un macerato di corteccia da aggiungere
all'acqua del bagno; ha un potere emolliente per pelli delicate.
Proprietà: lo sciroppo derivato
da questa linfa, molto zuccherino, ha grandi poteri emollienti,
rinfrescanti ed energizzanti, visto il suo alto contenuto in sali
minerali; è utile in tutti i casi di gastrite, di costipazione
intestinale, di colite spastica.
Come si usa: con lo sciroppo d'acero
si può addolcire il latte nella colazione dei bambini. Grazie
al suo alto potere energetico e depurativo può essere usato
per un giorno di "depurazione": bere (senza toccare altro
cibo) due litri di acqua dove siano stati sciolti quattro cucchiai
di sciroppo di acero: in questo modo assumeremo tutti i principi
attivi della linfa di acero utili per disintossicarci e depurarci;
alla fine della giornata ci sentiremo più puliti e più
"sgonfi".
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