IL POTERE DEGLI AGRUMIÈ tempo di agrumi: limoni, mandarini, aranci, invadono le nostre tavole portandoci una marea di effetti benefici. Sono secoli che si parla della vitamina C degli agrumi quale arma indispensabile contro le malattie da raffreddamento. Ma oggi di questi meravigliosi frutti si sa molto di piu’ .Innanzitutto le vitamine presenti sono tante ,oltre la C anche la B e la A insieme a fosforo, potassio e calcio. E ce ne sono talmente in abbondanza che basta un arancio al giorno per soddisfare il fabbisogno giornaliero di molte di esse . Inutile dunque acquistare pasticchine con vitamina C ; basta un po’ di questa frutta per evitare completamente qualsiasi prodotto di sintesi ;a mio avviso infatti la vit C naturale è molto migliore di quella sintetica anche perche’ in queste caramelline ci viene aggiunto di tutto ,dai coloranti allo zucchero e cosi’ via. .Ma, quello che pochi sanno è che il potere dell’arancio in toto è notevolmente maggiore della classica spremuta. Spremendo gli agrumi infatti viene persa quella sottile membrana bianca che protegge gli spicchi (albedo) che altro non è se non una fibra nobilissima chiamata pectina estremamente utile per combattere il colesterolo in eccesso.
Recenti ricerche inoltre hanno dimostrato che una sostanza negli agrumi chiamata limonene è una vera e propria arma anticancro.
Utile inoltre la presenza di acido citrico che, abbassando l’acidita’ urinaria, contrasta la formazione di calcoli urinari.
Ma torniamo alla vitamina C .Studiosi svedesi hanno dimostrato che dosi costanti di vitamina C sono molto utili per la profilasi dell’asma infantile .Non solo ,gli agrumi sono una delle poche fonti vere di vitamina C; essa ad es. è praticamente assente nelle mele ,e ,per quanto riguarda gli ortaggi (gli spinaci ad es. ne sono molto ricchi),essendo una vitamina termolabile(il calore cioè la distrugge) con la cottura praticamente scompare del tutto. Anche la buccia puo’ essere utilizzata per una sana alimentazione: chi ha qualche anno ricordera’ le bucce di cedro condite con miele :una antica abitudine che andrebbe ripresa vista la ricchezza in oli essenziali presenti nella buccia.
Ma come ogni cosa anche gli aranci hanno risvolti negativi creati al solito dall’uomo: poiche’ piace molto la frutta dal colore brillante gli agrumi vengono trattati con cera e lievemente riscaldati; si capisce bene che la cera e il calore stanno alla natura come il cavolo a merenda. Non solo: essendo gli aranci spesso depositati per settimane nei mercati ,essi dopo un po’ sviluppano muffa. Per evitare questo i produttori trattano questi agrumi con fitofarmaci. E pensare che dalla muffa degli aranci Fleming derivo’ la penicillina.
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